Come vendere sul Walmart Marketplace

Non esiste solo Amazon, anzi c’è una forte concorrenza che ogni rivenditore ecommerce dovrebbe sfruttare per non essere schiavo di nessuno. A tal proposito oggi vorrei presentarvi il Walmart Marketplace.

Alcuni numeri:

  • Ad aprile 2019 ci sono stati circa 310 milioni di visitatori unici al mese su Walmart.com.
  • Nel quarto trimestre del 2018, le vendite di Walmart sono cresciute del 43%.

I 5 vantaggi per usarlo

  • Nessun costo mensile o di configurazione iniziale
  • Tutti i rivenditori hanno notato un notevole aumento del traffico diretto sul proprio sito dovo aver aperto uno spazio sul Walmart Marketplace.
  • Un’ampia base clienti soprattutto in USA e Asia
  • Elevato volume di vendite
  • Miglioramento del supporto al venditore

Gli svantaggi: C’è un costo sulla vendita dei prodotti

  • Abbigliamento e accessori 15%.
  • Automobilistico e Powersports 12%.
  • Bambino 15%.
  • Bellezza 15%.
  • Libri 15%.
  • Macchina fotografica e foto 8%.
  • Telefoni cellulari 8%.
  • Elettronica di consumo 8%
  • Accessori per l’elettronica 15%.
  • Mobili e arredi 15%.
  • Cibo gourmet 15%.
  • Drogheria 15%.
  • Salute e cura della persona 15%.
  • Casa e giardino 15%.
  • Industriale e Scientifico 12%.
  • Gioielli 20%.
  • Cucina 15%.
  • Bagagli e accessori da viaggio 15%.
  • Grandi elettrodomestici 8%.
  • Musica 15%.
  • Strumenti musicali 12%
  • Prodotti per l’ufficio 15%.
  • Computer personali 6%.
  • Forniture per animali domestici 15%.
  • Scarpe, borse e occhiali da sole 15%.
  • Software e videogiochi per computer 15%.
  • Articoli sportivi 15%.
  • Pneumatici e ruote 10%.
  • Strumenti e Miglioramento della casa 12%.
  • Giocattoli e giochi 15%.
  • Video e DVD 15%.
  • Console per videogiochi 8%.
  • Videogiochi 15%.
  • Orologi 15%.
  • Tutto il resto 15%.
Ma non finisce qui perchè di rivenditori che fanno numeri importanti in giro per il mondo c’è ne sono oltre 50.

Se volete saperne di più, non vi resta che contattarci.

AUTORE

Paolo Serra

Appassionato di nuove sfide per far crescere le imprese, con l’obiettivo di contribuire ad aumentarne i ricavi. Si dedica al search engine marketing dal 1999, lavorando con le principali agenzie internazionali. In seguito, allarga le conoscenze al mondo del Programmatic Advertising, diventandone uno dei maggiori esperti italiani, tanto da aver aperto il blog Programmatic RTB, ed è fondatore di Kahuna, è l’unica agenzia indipendente in Italia specializzata nell’uso dei dati per marketing e advertising, con un team manageriale e di consulenza con oltre 30 anni di esperienza cumulata nel Digital. Si stima che entro 3 anni oltre il 90% del digital advertising globale sarà erogato tramite nuove tecnologie: in Italia questa percentuale oggi è del 50% in crescita.

 

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