Guida al Programmatic Radio: previsioni, crescita e opportunità

Il programmatic prosegue la sua corsa per la conquista di tutti i canali di advertising, nei prossimi anni assisteremo, ad una vera rivoluzione.

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I sistemi di advertising digitale che fino a poco tempo fa erano appannaggio di internet, ormai invadono letteralmente ogni sistema esistente, TV, Cinema, Radio, Cartellonistica, Mobile, Direct Email.

Di alcuni sistemi ne ho già parlato in precedenti articoli.

Questa volta vorrei parlare dell’avvento del Programamtic nelle Radio.

Negli USA, Marketron società che distribuisce software per radio con il 60% del mercato Americano, vuole aiutare le sue stazioni radio, circa 6.500, a passare dai sistemi tradizionali di raccolta pubblicitaria al Programmatic.

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L’azienda ha lanciato un sistema, che consente alle stazioni di mettere direttamente in vendita la propria inventory, e pianificare la trasmissione delle pause pubblicitarie.

Questo sistema al momento non è in tempo reale. Il Programmatic qui significa automazione, consentendo alle stazioni di esporre facilmente il proprio inventario e sovrapporre i dati di pubblico per gli acquirenti.

Secondo Marketron il 20% degli spot per la radio, pari a 15 miliardi di dollari, saranno acquistati in programmatic nei prossimi 12-18 mesi.

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La radio è ascoltata da 280 milioni di americani ogni settimana, ma lo fa attraverso 10.000 punti di trasmissione. La capacità di gestire singolarmente ogni punto di trasmissione permette di trasmettere sia spot unificati per radio, sia di cambiarli a seconda della zona, ad esempio uno spazio dedicato ai concessionari di auto, potrebbe essere differenziato per zona, con concessionarie diverse, permettendo di allargare a dismisura i possibili acquirenti, che altrimenti non sarebbero interessati a spendere per degli spot costosi trasmessi nel 99% in zone senza interesse per l’inserzionista.

Marketron durante una conferenza a San Jose, in California, ha dimostrazione dal vivo come soprattutto i piccoli clienti possano beneficiare di questo strumento, grazie all’accesso facilitato con cui si può procedere all’acquisto degli spazi, ad esempio per un ristorante con uno spazio per le cerimonie, che vuole pubblicizzarsi nella propria zona.

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Il risultato finale sarà più soldi per le emittenti radio, che negli ultimi anni, hanno sofferto un calo abbastanza sostanzioso delle entrate pubblicitarie.

Sempre negli USA, iHeartMedia ha implementato a sua volta una soluzione in Programmatic per il circuito delle sue Radio, ma a differenza di Marketron, si sta avvicinando a qualcosa di simile al Real Time Bidding, infatti ha già fatto dei test, per ridurre il tempo a soli 15 minuti. Non mi meraviglierei se l’hanno prossimo saranno già in grado di vendere un sistema RTB vero.

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Secondo il CEO dell’azienda l’utilizzo di questa tecnologia consente agli inserzionisti di creare campagne più adattabili. Ad esempio, una banca potrebbe attivare la campagna in una determina zona, quando le richieste di mutuo salgono, oppure un’azienda che vende antistaminici può iniziare la campagna quando il livello di polline nell’aria, supera un determinato parametro.

E in Italia? come potete immaginare c’è ancora molto da fare, ma non siamo così indietro come siamo abituati per altre cose, infatti esistono già degli operatori come RTB.Center e altri che già offrono il servizio per le nostre stazioni Radio.

Author: admin

Comments (1)

  1. admin scrive:

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